L’Autoconvocazione in pillole

Sono disponibili i video della giornata dell’Autoconvocazione del Volontariato italiano che si è svolta lo scorso 9 maggio 2015 presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università Sapienza di Roma.

Nello specifico è possibile rivedere gli interventi di apertura e chiusura della giornata di Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore, del sociologo Mauro Magatti, dell’On. Donata Lenzi, XII Commissione Affari Sociali, del presidente di CSVnet Stefano Tabò, di Emma Cavallaro, presidente ConVol e di Enzo Costa, coordinatore della Consulta del Volontariato presso il Forum Terzo Settore.

Per vedere i video visita la pagina ‘Video’ sotto la voce di menù ‘Materiali’ del sito.

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Conclusa l’Autoconvocazione del volontariato italiano

Roma 9 maggio 2015 – Si sono svolti oggi i lavori dell’Autoconvocazione del volontariato italiano. Più di 300 volontari presenti a Roma da tutta Italia per costruire il messaggio che il volontariato vuole dare al Paese.

Un volontariato che rivendica prima di tutto la propria identità e la propria autonomia e non solo la capacità di rispondere a bisogni sociali sempre più urgenti in questo delicato momento di crisi del nostro Paese.

Un volontariato che rappresenta più di 4 milioni e mezzo di cittadini e che esprime centinaia di migliaia di organizzazioni e che chiede di essere riconosciuto per i suoi valori e per la sua azione.

I volontari sono presenti ovunque e nei più diversi ambiti che vanno dal piano educativo, a quello dell’accoglienza, dall’inclusione sociale alla tutela dei diritti, alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio e del patrimonio artistico e culturale, fino agli interventi di protezione civile, all’impegno internazionale, al contrasto alla povertà e alla emarginazione sociale.

Tutti i temi, questi,  che sono stati affrontati negli otto gruppi di lavoro durante la giornata dell’Autoconvocazione: dal tema dei valori del volontariato a quelli della coesione sociale, dal volontariato e legalità, alla sussidiarietà e ai beni comuni, toccando ancora i temi del rapporto con la comunicazione e la globalizzazione della solidarietà, le reti e il volontariato generazionale.

Il volontariato insomma rivendica il suo ruolo e chiede di poter contribuire a giocare un ruolo anche politico all’interno del nostro Paese, con particolare riferimento al Disegno di Legge Delega di Riforma del Terzo settore.

La giornata di oggi è l’avvio di un percorso partecipato che consentirà al volontariato protagonismo e opportunità di descrivere quel paese che vuole contribuire al cambiamento. Appuntamento conclusivo al prossimo 5 dicembre Giornata Internazionale del Volontariato.

Presentata l’Autoconvocazione del volontariato italiano

Mercoledì 22 aprile 2015, a Roma, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’Autoconvocazione del volontariato italiano.

Siamo qui per presentare un evento straordinario nella storia del volontariato italiano che sta attraversando, come il Paese, una fase storica complicata.” Così ha esordito Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, presentando l’iniziativa di Autoconvocazione che, a partire dall’evento del 9 maggio a Roma, proseguirà in un percorso articolato, e in costruzione, almeno fino al 5 dicembre 2015, Giornata internazionale del Volontariato.

La crisi economica, sociale, culturale e politica che investe il Paese richiama alla necessità ed al protagonismo del vasto mondo della solidarietà che raccoglie 4,5 milioni volontari ed esprime centinaia di migliaia di organizzazioni. “L’Autoconvocazione – ha proseguito Barbieri – vuole rappresentare un momento di impatto, un’espressione forte di quello che il volontariato vuole essere in questa fase storica. Per questo non è pensato come una sola giornata, ma come un percorso partecipato che consentirà al volontariato di essere protagonista, di esprimersi e di proporre la propria agenda. Crediamo di essere ora nel momento giusto per la realizzazione di questo percorso“.

La proposta di legge uscita dalla Camera non tiene in alcun conto valori, richieste e proposte del volontariato organizzato” ha evidenziato Emma Cavallaro presidente della ConVol aggiungendo “Siamo stati auditi ma non siamo stati ascoltati. La Convenzione delle Nazioni Unite sulla discriminazione delle persone con disabilità si intitola «Niente su di noi senza di noi», un forte messaggio che ben rappresenta i sentimenti del volontariato organizzato. Ci sembra che il welfare si stia trasformando in un investimento su qualcuno che potrà contribuire al sistema produttivo e quindi non sia più tutela dei diritti delle persone più fragili“.

Vogliamo dare voce al volontariato, una realtà diffusa in tutto il Paese in modo eterogeneo ma capace di esprimere valori condivisi come il dono, la gratuità, la partecipazione e la responsabilità che sono il presupposto su cui costruire l’Italia che verrà. – ha dichiaratoStefano Tabò, presidente di CSVnet. Nella Riforma del Terzo Settore abbiamo visto evaporare il principio di sussidiarietà nella gestione dei Centri di Servizio; chiediamo che venga riconosciuta l’identità e l’autonomia del volontariato, non solo la sua capacità di rispondere operativamente ai bisogni sociali“.

Il 9 maggio – ha affermato Enzo Costa, Coordinatore della consulta del volontariato presso il Forum – il volontariato italiano alzerà la voce per dire le sue ragioni, che poi si traducono in ‘valori’, dal momento che sinora la politica italiana non lo ha fatto. Noi crediamo che il volontariato, che coinvolge milioni di cittadini, sia una pratica storica diffusa in tutto il Paese, e in quanto tale, un grandissimo patrimonio da sostenere e valorizzare. Il 9 maggio lanceremo un segnale, avremo una rappresentanza con molte facce e molte voci per dare espressione a questo Paese“.

L’Autoconvocazione del volontariato italiano è promossa da Forum Nazionale del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum, Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato (CSVnet), Conferenza permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato (ConVol), Caritas Italiana e Centro Nazionale Volontariato (CNV).

L’appuntamento è per il 9 maggio, dalle ore 10.00 alle 17.00 presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, Università di Roma (via Salaria 113).‎

Autoconvocazione del volontariato italiano – Conferenza stampa di presentazione

Il prossimo 9 maggio a Roma presso L’Università La Sapienza – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Via Salaria, 113, il Forum Nazionale del Terzo Settore, il Centro Nazionale Volontariato (CNV), la Conferenza permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato (ConVol), la Caritas Italiana, la Consulta del Volontariato presso il Forum Nazionale del Terzo Settore ed il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato ( CSVnet) promuovono una giornata di Autoconvocazione del volontariato Italiano, in un momento storico particolare per il nostro mondo in cui, tra l’altro, in Parlamento si discute la Legge di riforma del Terzo Settore.

L’iniziativa sarà presentata alla stampa in una conferenza che si svolge mercoledì 22 aprile , ore 10.00 presso la sala stampa dell’Associazione Stampa Romana, in Piazza della Torretta 36, Roma.

L’Autoconvocazione sarà un momento per rimettere al centro e riaffermare e approfondire significato, ruolo e prospettive del Volontariato. Rappresenterà inoltre l’avvio di un percorso con il quale si intende dare voce al volontariato italiano, coinvolgendo tutte le sue organizzazioni, dalle più grandi alle più piccole, per rimettere al centro dell’agenda politica la necessità di valorizzare un così importante patrimonio nazionale e creare le condizioni che ne liberino ulteriormente le energie, per rilanciarne valori fondanti come la gratuità, il ruolo politico e quello di advocacy soprattutto, per affermare riferimenti irrinunciabili come il protagonismo del mondo giovanile e la cooperazione intergenerazionale.